Energie Offida


Vai ai contenuti

Tariffe di distribuzione elettricità



Tariffa per gli usi domestici

E' unica a livello nazionale, ed è definita dall’Autorità con deliberazione n° 5/04 (Testo integrato per il periodo di regolazione 2004-2007).

È articolata in una quota fissa, dovuta anche in assenza di consumi, una quota di potenza, rapportata alla potenza contrattuale, e una quota energia, rapportata all’energia prelevata (misurata in kWh, chilowattora: gli “scatti” del contatore).

In tariffa sono inoltre inglobate le
componenti A-UC-MCT: si tratta di quote a copertura di oneri generali per il funzionamento del settore elettrico (quali ad esempio i costi connessi allo smantellamento delle centrali nucleari, per il finanziamento delle attività di ricerca, per gli oneri derivanti dal recupero della continuità del servizio...); sono definite dall’Autorità e vengono riscosse a titolo di esazione dalle aziende elettriche.

Le tariffe dell’energia elettrica vengono aggiornate dall’Autorità, in aumento o in diminuzione, ad ogni trimestre in base all’andamento dei prezzi all’ingrosso determinati nelle contrattazioni della borsa elettrica.

A fianco delle tariffe disposte dall’Autorità, le aziende elettriche possono offrire delle tariffe autonomamente stabilite, le cosidette tariffe ulteriori.

TARIFFE DOMESTICHE






Servizio di salvaguardia

Si applica ai clienti che hanno contratti di energia elettrica in media ed alta nonchè in bassa tensione (per questi ultimi si tratta di clienti che abbiano anche punti di prelievo in Media e Alta Tensione ).

Rientrano nel servizio di salvaguardia anche le imprese alimentate in Bassa Tensione per le quali si verificano le seguenti condizioni: più di 50 dipendenti o un fatturato annuo o un totale di bilancio superiore a 10 milioni di euro.

Il servizio di salvaguardia sarà assicurato attraverso opportune procedure concorsuali sulla base degli indirizzi e delle disposizioni che saranno adottate da parte del Ministero dello sviluppo economico.

Fino all'operatività di tale sistema, la continuità della fornitura per tali clienti è assicurata dalle imprese di distribuzione, o dalle società di vendita collegate.

TARIFFE DI SALVAGUARDIA






Modalità connessione > 1 kV

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas con delibera 281/05 ha definito le condizioni economiche per la connessione alle reti elettriche (a tensione superiore ad 1 kV) degli impianti finali e degli impianti di generazione di energia elettrica sia da fonti convenzionali che da fonti rinnovabili.

Il provvedimento innova le attuali condizioni introducendo maggiore chiarezza nelle procedure e principi di economicità nella fissazione dei corrispettivi per la connessione da parte di TERNA e delle imprese distributrici.

Per quanto riguarda gli impianti di produzione elettrica che utilizzino fonti rinnovabili sono previste delle condizioni particolarmente favorevoli.

CONDIZIONI CONTRATTUALI


Torna ai contenuti | Torna al menu